Forma Appalti
Formazione BIM livello avanzato L1
Corso di formazione in materia di BIM (building information modelling) di livello avanzato L1 utile per la qualificazione delle stazioni appaltanti per l'esecuzione dei contratti in materia di lavori
Programma
21/05 - INTRODUZIONE ALLA METODOLOGIA BIM
2 ore
Il modulo introduce la metodologia BIM come approccio organizzativo alla gestione informativa digitale, orientato al controllo e alla trasparenza degli investimenti pubblici. Vengono illustrati i principi base della GID e il ruolo dell’ACDat come infrastruttura di governo dei dati. Particolare attenzione è dedicata al ruolo del RUP, evidenziando come la gestione informativa supporti la mitigazione dei rischi di tempi, costi, qualità e contenzioso. Il BIM è quindi letto come leva strategica per decisioni più consapevoli e per una gestione efficace del progetto pubblico.
28/05 - NORMATIVA E STRUMENTI
2 ore
Il modulo inquadra il riferimento normativo della gestione informativa digitale, con focus su art. 43 e Allegato I.9 del D.Lgs. 36/2023, chiarendone implicazioni operative per le stazioni appaltanti. Viene illustrato come tradurre gli obblighi normativi in scelte organizzative e procedurali concrete. La seconda parte è dedicata alla preparazione di un appalto BIM, con attenzione agli adempimenti preliminari, alla definizione dei requisiti informativi e alla strutturazione della documentazione di gara. L’obiettivo è fornire un approccio pratico per impostare gare coerenti, efficaci e difendibili.
05/06 - FUNZIONALITÀ BIM
4 ore
Il modulo analizza le funzionalità del BIM lungo l’intero ciclo di vita dell’opera, dalla programmazione alla gestione, in coerenza con l’art. 41 e l’Allegato I.7 del D.Lgs. 36/2023. Viene evidenziato come la gestione informativa digitale supporti la qualità progettuale, il controllo di tempi e costi e la tracciabilità delle decisioni. L’attenzione è posta sugli usi informativi nelle diverse fasi e sul loro impatto operativo per la stazione appaltante. Il BIM è presentato come strumento di integrazione tra livelli di progettazione e fase realizzativa, abilitando una gestione più efficace e consapevole dell’intervento.
11/06 - DOCUMENTAZIONE SECONDO METODOLOGIA BIM
2 ore
Il modulo affronta la strutturazione della documentazione secondo metodologia BIM, con focus sul flusso informativo tra fase di gara ed esecuzione del contratto. Vengono analizzati i principali documenti (Capitolato Informativo, offerta di gestione informativa, Piano di Gestione Informativa) e le loro relazioni. L’attenzione è posta sulla coerenza tra requisiti richiesti e modalità operative adottate dall’appaltatore. Si evidenzia come una corretta gestione dei flussi informativi garantisca continuità, controllo e riduzione dei rischi lungo tutta la commessa.
18/06 - LABORATORIO: Capitolato informativo e ambiente di condivisione dati
2 ore
Il laboratorio guida i partecipanti nella redazione operativa del Capitolato Informativo e nella adozione di un Ambiente di Condivisione dei Dati (ACDat). Vengono tradotti i requisiti informativi in contenuti strutturati e verificabili. Viene inoltre illustrato il ruolo del CDE come strumento di mitigazione dei rischi. L’obiettivo è fornire strumenti i per impostare una gestione informativa efficace e coerente con la normativa.
25/06 - LABORATORIO: Normazione tecnica di riferimento
2 ore
Il laboratorio approfondisce l’applicazione operativa della normazione tecnica di riferimento (ISO 19650, UNI 11337) nei processi BIM. I partecipanti sono guidati nella lettura e interpretazione delle principali prescrizioni, traducendole in scelte organizzative e documentali concrete.
02/07 - LABORATORIO - CASO REALE parte I Dalla mappatura dei rischi del progetto, agli usi del BIM al Capitolato informativo
2 ore
Il laboratorio sviluppa un caso reale guidando i partecipanti dalla mappatura dei rischi di progetto alla definizione degli usi del BIM. I rischi individuati vengono tradotti in fabbisogni informativi e quindi in requisiti strutturati all’interno del Capitolato Informativo. L’esercitazione evidenzia il legame diretto tra gestione del rischio e gestione informativa digitale. L’obiettivo è fornire un metodo concreto per costruire documenti efficaci, coerenti e orientati al controllo dell’intervento.
09/07 - LABORATORIO - CASO REALE parte II Dalla mappatura dei rischi del progetto, agli usi del BIM al Capitolato informativo
2 ore
Il laboratorio sviluppa un caso reale guidando i partecipanti dalla mappatura dei rischi di progetto alla definizione degli usi del BIM. I rischi individuati vengono tradotti in fabbisogni informativi e quindi in requisiti strutturati all’interno del Capitolato Informativo. L’esercitazione evidenzia il legame diretto tra gestione del rischio e gestione informativa digitale. L’obiettivo è fornire un metodo concreto per costruire documenti efficaci, coerenti e orientati al controllo dell’intervento.